Giardinaggio di Febbraio il mese che prepara la natura al risveglio primaverile


È difficile presentare il proprio lavoro. Dare consigli e insegnare.  Le affermazioni  spesso edificanti, risultano vane se non supportate da esperienza.  Soprattutto in un lavoro come questo, un lavoro che è molto mestiere: fatica, sudore e sole in fronte, pratica quotidiana e osservazione. Ma nel medesimo tempo è una scelta di vita, quasi un sentire.
Ed è il sentire che caratterizza il lavoro del giardiniere,  che esercita un anamnesi continua nell’osservare le piante. Quella capacità di saper leggere l’aspetto, il colore, ascoltare la loro brezza, perché :potare concimare fertilizzare annaffiare interrare zappare ecc. per il giardiniere è curare.




Il mio Maestro Jap. mi ripeteva spesso - “ La pianta è viva e risponde come noi umani ad impulsi sentimentali: paura, felicità, benessere, ecc..  tramite l’ aspetto la pianta esprime la sua gratitudine e felicità se curata bene”.

Parole come pietre. Le piante come il mare percepiscono l’influenza della luna e come gli umani le stagioni e il tempo meteorologico e le sue impennate.
Si accasciano al gelo e rifioriscono al primo tepore, soffrono per mancanza di acqua ma affogano se ne hanno troppa. Si seccano sotto il caldo eccessivo del sole e ne soffrono se le si  privano dei suoi raggi.
Lento, forte e sicuro è il loro radicare e l’accrescimento quotidiano, per resistere a lungo alle bizzarrie del tempo.

Il giardiniere osserva  tutto questo, il modo in cui si raccontano  nel verde, nell’orto e in tutte le piante, adesso come in ogni mese dell’anno .

Febbraio come il precedente gennaio sono mesi dell’inizio, sono quelli che portano lentamente la vegetazione al risveglio dal periodo di riposo vegetativo.
Gli antichi popoli del nord chiamavano questo periodo “IMBOLC” letteralmente nel grembo della madre dove inizia il risveglio della natura .   
Questo 2017 si evolve gradualmente cammina nella giusta misura con l’intenzione di attraversare le stagioni assaporandole.
Gennaio e trascorso con il gelo e la neve, come nella migliori tradizioni con orgoglio piano piano se ne andato e ha portato con se anche il freddo, regalando al Febbraio  iniziato, una temperatura  lieve e piovosa . Un toccasana per le culture in particolare per gli olivi e la vigna. Un vecchio proverbio contadino diceva: se di febbraio corrono i viottoli empie di vino e olio saran tutte le botti.  

Lavori di febbraio
Febbraio è il mese della preparazione  delle piante al risveglio vegetativo favorite dalla temperatura sempre più mite e dalle ore di luce che si allungano.
E’ Il mese della messa a dimora degli alberi da frutto, della preparazione dell’orto e del giardino. Potare, zappare rinfrescare mettere a dimora e concimare, un periodo di grande lavoro per fare si che il vostro giardino o orto fiorito a da primavera all'autunno  possa dare i fiori più belli e i frutti migliori .
Con la luna nuova ( dal 28 gennaio al 11 febbraio e dal 26 febbraio al 12 marzo ) nella serra a freddo se ne avete una , potete seminare in vaso: begonie , garofani, petunie e  salvia ornamentale . Con la luna crescente piantate nel giardino nuove rose anche a radice nuda, la forsizia e arbusti ornamentali. Con la luna piena nell’orto si semina i baccelli, aglio e prezzemolo, si concima gli alberi da frutto e si potano i cespugli di piante aromatiche . Febbraio è il tempo delle potature leggere di ogni tipo di albero, ( ornamentali e da frutto) siepe o cespuglio. Attenzione  particolare va data alla potatura dei rosai  rampicanti.

Classificazione delle rose

Un consiglio per chi vuole piantare rose a radice nuda. 

Il periodo migliore è dalla seconda settimana di febbraio. le piante che acquisterete devono avere almeno tre fusti sani e robusti, scartate quelle con troppi getti o quelle che sembrano avvizzite, anche quelle in vaso con le radici esposte. Piantarle preferibilmente in zona esposta al sole della mattina devono avere comunque a disposizione almeno 6 ore di sole al giorno. la buca deve essere bella ampia una volta messa la pianta ricopritela con terra mista a terriccio fertilizzante compost arricchito di stallatico. Consentirà un miglior attecchimento delle radici. E darà nutrimento per un lungo periodo perchè il terriccio fertilizzante è a rilascio lento di sostanze. Una volta attecchito la rosa può vivere per anni. 

Per chi vuole realizzare o rinnovare la zona delle piante aromatiche nel mese di Febbraio si semina o si piantano in campo aperto con la temperatura più mite : menta, origano, prezzemolo, salvia, timo.  Per chi ha intenzione di rinnovare il frutteto è il periodo giusto per mettere a dimora: Albicocco, pero, melo, Fico, Ciliegio, Pesco, Susino, Uva da Tavola e mandorlo.

Nell’orto in campo aperto si semina o si pianta (preferibile) : bietola a coste, carote, melanzana,  peperone, piselli, ravanello , zucca gialla e zucchino.  In Toscana verso la fine di Febbraio si può piantare anche le patate.

Una raccomandazione:  riordinare, pulire togliere il secco e il marcescente dalle vostre piante dal giardino e dall'orto e concimare prima di piantumare.



Personalissima opinione
 Secondo me un giardino è un esperimento e come tale non va trascurato troppo, allo stesso tempo va realizzato e sviluppato senza fretta e nel tempo. Per questo è fondamentale lavorare con le piante “facili” le semplici e colorate, per attirare impollinatori. Consentono l’esperimento e soprattutto non si rischia di creare un salotto buono patinato difficile da condurre o mantenere . A me piacciono i giardini colorati un po’ scapigliati un po’ a caso , come è la natura sono più simpatici, esprimono personalità .

Il Giardiniere valente 







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